Vita condominiale

(Questo sketch è stato portato su palcoscenico all’ultima edizione del Roma Fringe Festival)

Per chi ci crede, Dio ci ha creati tutti fratelli, ma la città ci ha resi condomini. E nella #vitacondominiale,

certe cose vanno oltre il rapporto di fratellanza…

C1: Come sta la mamma? E’ qualche giorno che il lavoro non mi da attimo di respiro, e non sono più riuscita

ad andare a trovarla…

C2: Sta bene, sta bene…e con il cane come va?

C1: Oh, Spike è proprio un amore…lo sai che ha già imparato a portarmi le pantofole?

C2: Eh, ma tu non hai ancora imparato a tagliargli le unghie…tutte le sere sento questo ticchettio sopra la

testa, quando ceniamo!

C1: Ma come…come…me lo hai regalato proprio tu!

C2: Certo! Dovevo anche regalarti le tronchesine?

Sì, perché nella #vitacondominiale raramente abbiamo la possibilità di sceglierci le persone che ci abitano

accanto…

C1: Buonasera! Come va?

C2: Buonasera, buonasera…scusi, ma sono un po’ indaffarata…non ho proprio tempo per chiacchierare sul

balcone…

C1: E che sarà mai…oggi neanche siamo andati a lavorare!

C2: Guardi, non so lei…ma il mio lavoro si fa anche da casa, e oggi, giustappunto, dovevo lavorare tutto il

pomeriggio…

C1: Ma davvero! E non ha ancora finito? Ormai è quasi ora di cena…dica un po’…ci siamo mica distratte?

Io la capisco, eh…la capisco sul serio…deve essere difficile essere produttive, con tutte le distrazioni che

abbiamo in casa…

C2: No, non ci siamo proprio capite…la mia unica distrazione non risiede nella MIA casa…

C1: Ah no? E dove? Comunque sa, non è bello questo atteggiamento che ha…glielo dico in amicizia, eh…Mi

sembra come se lei viva male un po’ tutto…si rilassi! Guardi me, oggi avevo un giorno di ferie, non ho fatto

altro che poltrire, poi nel pomeriggio ho chiamato un’amica, ci siamo fatte le cerette, ci siamo truccate, il

tutto ascoltando del sano rock anni 90 a pieno volume…ci siamo capite, no?

C2: Sì, sì…adesso ci siamo CAPITE.

La #vitacondominiale spesso si riduce ad un problema di proposte e di rifiuti:

C1: Scusi, ma che fa?

C2: Eh, getto l’organico…

C1: Lo vedo, ma lo sta gettando davanti casa mia!

C2: E non va bene?

C1: Direi proprio di no!

C2: Beh, ma basta che facciate pace col vostro cervello! L’altro giorno mi aveva detto che se avevo problemi

con l’immondizia, potevo rivolgermi a lei!

Nella #vitacondominiale l’uguaglianza può essere un problema:

C1: Scusa, ma tu quanto paghi di acqua, al mese?

C2: Cinquanta euro, perché?

C1: Perché è quanto pago anch’io!

C2: E quindi?

C1: Me lo chiedi pure? Io ho un monolocale, tu un trilocale con un giardino di sessanta metri quadri!

C2: Non è che bevi troppo?

Nondimeno, la #vitacondiminiale può regalare delle soddisfazioni indelebili:

C1: Oggi ti vedo proprio raggiante!

C2: Puoi dirlo forte…ieri sera ho ottenuto la maggioranza!

C1: Maggioranza…ma…di cosa?

C2: Dell’assemblea di condominio, ovvio! Sono riuscita a far sostituire l’amministratore, finalmente!

C1: Ah…come mai, non era bravo?

C2: Questo non lo so, ma era l’amante di quella smorfiosa della Patty…dovresti vedere la faccia di lei dopo

la votazione…che goduria!

Dio ci ha raccomandato di amare il prossimo come noi stessi…ma il prossimo era anche il nostro vicino?

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