Fenomenologia dell’Aurelio

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Quanta presunzione deve albergare in noi romani, per pretendere di dare ai quartieri i nomi delle strade consolari, quelle lunghe arterie che collegano la Capitale al resto d’Italia. Se non si tratta di appropriazione indebita, è solo perché questi lunghi itinerari che s’irradiano dal Centro sono stati costruiti da chi abitava qui parecchi secoli fa, e che forse ci ha convinti a compiere un abuso di potere prendendoci il nome. Read More

Cronache dalla Roma di Fuori: Ponte di Nona

La Roma di Fuori è un non-luogo. Non esiste nelle mappe, non esiste nelle istituzioni. E’ una cintura irregolare che circonda la Capitale, oltre il Grande Raccordo Anulare, ai confini con i comuni limitrofi: ne fa parte, ma solo sulla carta, a volte neanche quella. Le chiamano “nuove periferie” e sembrano tutte uguali: un centro commerciale e tanti servizi promessi, mai mantenuti. Sono quartieri-dormitorio, meta dei trentenni single o delle giovani coppie che a Roma non possono permettersi di comprare in zone centrali. In questa serie di reportage le visiteremo una ad una.

Puntate precedenti

Non volevo scrivere di Ponte di Nona. Volevo evitarlo, come fanno gli snob quando un tema a loro caro diventa piuttosto popolare e per loro non ha più senso portarlo in giro, renderlo fulcro del loro repertorio. Se ne parlano tutti, io non ne parlo più. Non posso far finta di non sapere che Ponte di Nona è l’Esempio, didascalico, osceno e quasi pornografico, della Roma di Fuori. Tuttavia, proprio perché paradigma delle nuove periferie romane, è stata assai raccontata, in modo a volte distorto, e in questa serie di articoli mi ero prefigurato di far emergere realtà meno note. Read More