La casa bruciata

Dopo alcuni anni di lavoro come consulente precario, Mauro venne assunto a tempo indeterminato. Per l’italiano medio, si tratta del momento in cui si abbandona l’affitto o i genitori per diventare proprietari d’immobile. Per il romano medio la questione si complica: bisogna anche scegliere in che quartiere vivere, in base al reddito, ai vincoli lavorativi e famigliari. I romani difficilmente abbandonano il proprio quadrante. Chi è di Roma Nord, resta nei paraggi di Roma Nord, così quelli di Roma Sud o Roma Est. E quelli di Roma Ovest? Roma Ovest non è mai esistita, è finita a Portaportese e nessuno l’ha mai chiamata così. Un giorno di marzo, Mauro scelse di andare a vivere a Malafede. Prese la decisione così, di punto in bianco, senza consultare nessuno. D’altronde, cosa gli avrebbero potuto rinfacciare gli amici? Quelli che si erano dovuti comprare la casa, avevano acceso mutui trentennali per andare a finire a Ponte di Nona o a Tor Vergata. Non erano nella posizione per criticarlo. Quanto ai genitori, loro abitavano dalle parti della Cecchignola, in uno di quei palazzoni a dodici piani risalenti agli anni Sessanta, per cui una zona fuori dal GRA ne valeva un’altra. Dubbi ve ne sono… Read More