Ufficio Notifiche

Le persone peggiori, che ti fanno salire il sangue al cervello, sono i conoscenti casuali, quelli che nonostante ti abbiano visto non più di un paio di volte, hanno sempre da esporti la loro opinione su qualsiasi argomento ti riguardi. Sono gli stessi che non possono fare a meno di rimarcare che in una città grande e caotica come Roma manchi la cultura dei mezzi pubblici. Sono gli stessi che, casualmente, vivono al centro ed arrivano al lavoro prendendo il tram sotto casa e facendosi massimo cinque fermate. Comodi i mezzi pubblici, vero? Io odiavo i mezzi pubblici. Nondimeno, non potevo farne a meno, perché la zona dove lavoravo, la Prati dei tribunali, era inaccessibile per le auto, a iniziare dai parcheggi. L’avevo capito dal primo giorno, quando avevo preso una bella multa per averla lasciata sopra le strisce della fermata dell’autobus. La questione-multe era illuminante dell’intero sistema. Osservavo quotidianamente dei colleghi più anziani posteggiare arrampicando la vettura sui marciapiedi di viale delle Milizie, a cavallo delle corsie laterali. Nessuna contravvenzione. Lo facevano anche i soci dello studio dove lavoravo. “E’ l’esperienza”, mi dicevano, quasi a scopo di predica. “L’esperienza t’insegna a fare l’avvocato con minor fatica e maggior efficacia.”… Read More